venerdì 30 gennaio 2009

il FONDO MAGAZINE

il FONDOMAGAZINE DI MIRO RENZAGLIA
29 gennaio 2009
INSERTO DEL GIOVEDI
Popeje + Corriere dei PiccoliOvvero: 180 anni in due e non dimostrarli
articolo diSusanna Dolci
nell'edicola di via
www.mirorenzaglia.org

lunedì 26 gennaio 2009

nomine e lobby

New York, 24 gen. (Apcom) -
A pochi giorni dall'annuncio di Barack Obama di voler limitare l'influenza delle lobby sulle decisioni del governo è già polemica su una delle sue prime nomine militari. L'ex rivale di Obama alle presidenziali, il senatore repubblicano John McCain, si è scagliato nelle ultime ore contro la scelta di William J. Lynn a numero 2 del dipartimento della Difesa.
Lynn è stato un lobbista di primo piano nell'ambiente militare, alle dipendenze per anni di Raytheon, uno dei più grandi appaltatori del Pentagono.
McCain, che fa parte della commissione del Senato sui Servizi Militari, ha detto che si opporrà alla scelta e che vuole avere maggiori informazioni in proposito.
L'amministrazione americana ha chiesto per Lynn una deroga rispetto alla regola che vieta ad un lobbista di lavorare in un ufficio governativo dello stesso settore, prima che siano passati due anni dal suo precedente incarico.
Lynn ha comunque annunciato che venderà le sue azioni della Raytheon ma che non si asterrà dal prendere decisioni in merito ai suoi precedenti datori di lavoro. A scegliere il lobbista come suo vice è stato il segretario alla Difesa, Robert Gates.
Raytheon è il maggior produttore mondiale di missili teleguidati ed i suoi contratti con il Pentagono pesano per circa il 90% sul proprio fatturato, che si aggira attorno ai 20 miliardi di dollari l'anno.

il FONDO MAGAZINE

DI MIRO RENZAGLIAn.
33 / 26 gennaio 2009
è nell'edicola di via
www.mirorenzaglia.org
in questo numero articoli di
Francesco Boco, Davide Corbelletto, Nando Dicè, Giovanni Di Martino, Mario Grossi, Romano Guatta Caldini, Amanda Incardona, Miro Renzaglia, Luca Leonello Rimbotti, Angelo Spaziano, Federico Zamboni

sabato 24 gennaio 2009

Incontro dibattito

Firenze, 4 Febbraio 2009

Presso la «Stanza delle Laudi» nel Convento di San Francesco, via A. Giacomini 3, si terrà a partire dalle ore 15:30 il dibattito:
dopo Gaza
i conflitti nel vicino Oriente
tra silenzi e mistificazioni


Incontro-dibattito promosso da:
. Provincia dei Frati Minori di Toscana
. Gruppo Dìa-Léghein
. Mensile «Diorama letterario»
. Quadrimestrale «La Porta d’Oriente»

Apriranno la discussione le relazioni di:

Franco Cardini (Istituto Italiano di Scienze Umane)

Marco Tarchi (Università di Firenze)

Danilo Zolo (Università di Firenze)

Seguirà il dibattito.

Sono stati invitati a intervenire i rappresentanti delle comunità religiose presenti in Firenze.

MODERATORE
Alessandro Bedini, giornalista

Info. Alessandro Bedini bedini@inwind.it




Firenze è la città di Giorgio La Pira che tra la fine degli anni Cinquanta e i Sessanta, assecondando la vocazione internazionale di questa città, riuscì a far incontrare algerini e francesi, arabi e israeliani, si recò ad Hanoi per incontrare il presidente Ho Ci Min per far cessare la guerra tra Stati Uniti e Vietnam. Questa grande tradizione è stata dimenticata dal mondo politico e culturale fiorentino, tutto ripiegato sulle questioni interne e per niente interessato ad assecondare la vocazione internazionale della città.
In un momento tanto delicato come questo, con le tante guerre in atto: Afghanistan, Irak, Libano e ultimamente di nuovo la Palestina, con la gravissima crisi di Gaza, riteniamo opportuno e doveroso riprendere il filo del discorso interrottosi oramai da decenni, proponendo un’iniziativa che contribuisca innanzitutto a informare su come stiano veramente le cose nel Vicino Oriente e se possibile indicare soluzioni praticabili per far cessare lo stato di guerra permanente che da sessant’anni continua a martoriare quelle terre. Intendiamo offrire un contributo che, nel solco della tradizione inaugurata da La Pira, faccia di Firenze un luogo di incontro, di stimolo, di proposta affinché una giusta pace possa essere il traguardo che tutti gli uomini di buona volontà intendano raggiungere.
Questo primo incontro tra uomini di cultura: politologi, storici, rappresentanti delle diverse comunità presenti e operanti nel Vicino Oriente, vuole analizzare l’attuale situazione da differenti punti di vista, intende soprattutto offrire una chiave di lettura, la più convincente possibile, sulle radici del conflitto in atto, sui suoi successivi sviluppi, sugli esiti possibili e gli scenari che si vanno delineando. A questo incontro ne seguiranno altri, con l’auspicio che tutto questo possa servire a scuotere qualche coscienza.

giovedì 22 gennaio 2009

FondoMagazine

il FONDOMAGAZINE DI MIRO RENZAGLIA
22 gennaio 2009
INSERTO DEL GIOVEDI
Il Congo e la guerra mondiale in Africa
articolo diGiovanni Di Silvestre
nell'edicola di via www.mirorenzaglia.org

AVSI:solidarietà ai cristiani di Gaza

22/01/2009 - Oltre tremila i cristiani nella Striscia di Gaza. L'Avsi fa proprio l'appello della Custodia di Terra Santa e del Patriarcato Latino promuovendo una raccolta di fondi per aiutarli

L’Avsi fa proprio l’appello della Custodia di Terra Santa e del Patriarcato Latino per una campagna di solidarietà in favore dei tremila cristiani di Gaza e delle loro opere di carità.I fondi verranno destinati, in collaborazione con Ats, l’associazione non profit della Custodia di Terra Santa, alle popolazioni della parrocchia cattolica latina di Gaza City e delle altre realtà missionarie nella Striscia, che da anni, con la loro silenziosa e quotidiana presenza, cercano di rispondere ai bisogni delle persone più fragili e sono segno evidente della possibile convivenza anche tra popoli in guerra.Per maggiori informazioni potete consultare il sito www.avsi.org
Per sostenere l’iniziativa, i bonifici vanno indirizzati con causale “emergenza Palestina” a: c/c intestato ad Avsi Credito ArtigianoSede Milano Stelline, Corso Magenta, 59 - Milano IBAN IT68Z0351201614000000005000 SWIFT CODE: ARTIITM2

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